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Spiagge
bianche o ciottolose, insenature, grotte, scogli
bellissimi, antiche torri di avvistamento, sorte nel XVI
secolo tra cui quella possente del Santa Venere a
Fiumicello, i monti del massiccio del Sirino e i laghi
di Laudemio e Sirino, fanno di questa area della
Basilicata un posto incantevole.
Da
visitare Maratea, località di villeggiatura
estiva, nota ai turisti di tutto il mondo e amata dai
lucani per le sue acque limpide e per il suo centro
storico fatto di vicoli stretti e intrecciati,
case addossate una sull’altra e di balconi rivolti verso
la montagna a testimoniare che gli antichi marateoti non
avevano una grande tradizione di pescatori; Trecchina
per i suoi edifici ottocenteschi; Lauria con
i ruderi del castello mediovale e la Chiesa Madre di San
Nicola di Bari che custodisce le reliquie del Beato
Bonaventura; Nemoli, altro caratteristico centro
aggrappato a uno sperone del monte Sirino, dove è
possibile vedere un mulino ad acqua, unico in tutta la
Valle del Noce; Rivello, il paesino presepe
dichiarato monumento nazionale,noto per la lavorazione
del rame, e Lagonegro, fondato dai Bizantini nel
X-XI secolo, con la sua zona medioevale detta”Castello”
e la chiesa di San Nicola,dove si dice riposi Monna
Lisa, la Gioconda dipinta da Leonardo da Vinci. |